top of page

Risarcimenti da fatti illeciti

“Vivere senza tentare
significa rimanere col dubbio che ce l’avresti fatta”

(Jim Morrison)

Chi è vittima di un fatto illecito, sia direttamente che indirettamente, subisce inevitabilmente danni, che possono essere materiali, patrimoniali, fisici, psicologici o alla vita di relazione; a volte può trattarsi di rapporti contrattuali, altre di incidenti stradali o infortuni sul lavoro, altre ancora di colpe mediche o reati quali – a titolo di esempio – diffamazioni su social, blog, stampa e ogni altro mezzo di diffusione, truffe on-line, calunnie…
In taluni casi ottenere un ristoro in denaro appaga, in talaltri, invece, nessuna somma potrà mai ricompensare perdite e sofferenze; eppure, una pronuncia del Tribunale che riconosca un diritto aiuta a superare alcune difficoltà, almeno di carattere materiale.
Può infatti accadere che, per le ragioni più svariate, sia preferibile chiedere un risarcimento in sede civile, piuttosto che percorrere la strada del procedimento penale ovvero che - dopo una sentenza passata in giudicato che abbia condannato in via definitiva l’imputato al risarcimento dei danni - occorra ottenerne la quantificazione; ancora, a seguito della riforma cosiddetta Cartabia, può verificarsi che il reato si prescriva nel corso del processo, così che il giudizio si trasferisca davanti al giudice civile.


Serietà impone, sempre, di valutare i pro e i contro di un’azione risarcitoria, non solo per quanto attiene al suo fondamento giuridico e fattuale, ma anche sotto il profilo emotivo; un parere che fondi competenza ed esperienza può aiutare a vincere timori e ritrosie o, al contrario, a comprendere che è opportuno fermarsi: il mio impegno è, innanzitutto, accompagnare il cliente per permettergli di comprendere dove pende il piatto della bilancia tra rischio e opportunità.

Materie trattate

Risarcimenti da fatti illeciti: diffamazione, calunnia, truffe...
Quantificazione del danno
Responsabilità mediche
Infortuni
Incidenti stradali

whatsapp_logo_icon_186881_edited.jpg
bottom of page