
Diritto penale
"Non si può toccare l’alba
se non si sono percorsi i sentieri della notte"
(Khalil Gibran)
Quando si infila la toga, il penalista si spoglia di ogni giudizio personale e risponde, lui per primo, ad una giuria: la presiede la Costituzione, accanto a lei siedono le norme di un sistema processuale che esige che la formazione della prova su cui si baserà la decisione sia formata seguendo regole “giuste”.
Quando si infila la toga, il penalista cerca, cerca continuamente: mentre ascolta il cliente, legge le carte processuali, studia la giurisprudenza, compie indagini difensive, si confronta coi colleghi e con i consulenti; cerca quella parte di ragione che, elaborata grazie al suo bagaglio tecnico, culturale e umano, contempera al meglio le esigenze della persona che si rivolge a lui, che sia chiamato a rispondere di un reato, la sua vittima o qualcuno che abbia la necessità di comprendere come muoversi per tutelare se stesso, le persone care, la propria attività lavorativa.
Quando si infila la toga, il penalista si batte per convincere chi giudica che la parte di ragione è LA Ragione.
Quando si infila la toga e controinterroga i testimoni o si alza per la discussione finale, per il penalista non esistono le altre parti di ragione.
Quando gli viene richiesta una consulenza, il penalista si infila mentalmente la toga, afferra il binocolo e guarda: scruta i possibili futuri scenari e si attiva per scongiurare quelli negativi.
Quando si infila la toga, il penalista ricorda le parole dell’Avvocato presso cui, nel 1995, ha iniziato la pratica, pronunciate durante un processo per illecito smaltimento di rifiuti ospedalieri: “se, dopo tanti anni di professione, ti appassioni ancora per qualche cerotto sul fondo di un cestino, vuol dire che sei nato avvocato, perché questo, cara Valeria, è il lavoro più bello del mondo”. Allora sorridi, e pensi che adesso hai più esperienza di quella che aveva lui. E che questo è il lavoro più bello del mondo.
Materie trattate
Codice Rosso e Reati contro la persona: stalking, maltrattamenti, violenza sessuale, revenge porn, pedopornografia, prostituzione minorile, matrimonio forzato, violenza privata, diffamazione...
Reati c/famiglia: violazione obblighi familiari, abuso dei mezzi di correzione, sottrazione di minore...
Reati c/patrimonio: furto, truffa, estorsione, rapina, ricettazione...
Reati c/PA: corruzione, peculato, rivelazione segreti, omissione atti ufficio, resistenza pubblico ufficiale
Reati c/economia e commercio: turbativa d’asta, contraffazione, frodi…
Reati informatici: accesso abusivo, detenzione e diffusione abusiva, danneggiamento, falsità informatica...
Reati di falso: falsificazioni atto pubblico e scrittura privata, uso atto falso, contraffazione…
Reati in materia di stupefacenti: produzione, detenzione, cessione ai fini di spaccio…
Reati c/ordine pubblico: istigazione a delinquere, porto abusivo di armi..
Reati ambientali: inquinamento, rifiuti, scarichi e emissioni abusivi…
Reati c/AG: calunnia, falsa testimonianza, frode processuale, favoreggiamento, evasione…
Reati c/incolumità pubblica: contraffazione, alterazione, frode alimentare….
Reati societari e fallimentari: falso in bilancio e nelle comunicazioni sociali, bancarotta fraudolenta…
Reati tributari: dichiarazione fraudolenta, omessa dichiarazione, fatturazione per operazioni inesistenti…
Reati edilizi: costruzioni in difformità o assenza del titolo, interventi in aree sottoposte a vincolo…
Reati sul lavoro: infortuni, omesso versamento ritenute…
Reati immigrazione: ingresso e soggiorno illegale, favoreggiamento, alterazione documenti...
Reati ex d.lgs. 231/2001: responsabilità amministrativa-penale di enti e società
